I viaggi reali e quelli che si sognano, l'amore per Cuba, missionarità e pace. La mia vita con i Boxer
lunedì 21 novembre 2011
Thailandia, fiera del giardinaggio a Chiang Mai
mercoledì 20 luglio 2011
THAILANDIA Bangkok: la porta del Siam
Testo di Federica Giuliani
Foto di Raffaele Meucci
A cura di Latitudeslife.com
Dinamica metropoli asiatica che ha conosciuto un rapido sviluppo industriale. E' uno di quei luoghi in grado di provocare forti emozioni, sia positive che negative, ma se ci si concede il tempo di conoscerla non si potrà far altro che innamorarsene.
Bangkok è la prova del fatto che nella vita tutto può accadere. Da piccolo villaggio sulle rive del grande fiume Chao Phraya si è trasformata, a cominciare dal palazzo che Re Rama I fece costruire sulla riva orientale del fiume, in una città dalle dimensioni impressionanti e dalla vitalità unica. Krung Thep, così la chiamano i thailandesi, significa città degli angeli e definisce perfettamente quanto per i thai la città assomigli ad un Paradiso.
Bangkok è una signora elegante dal carattere difficile e non ammette vie di mezzo, o la si odia o la si ama, ma chi riesce ad andare oltre la sua coltre di smog ed il traffico incessante verrà trafitto irrimediabilmente al cuore e non riuscirà più a scordarla. La sua anima pulsante è rappresentata dal fiume che l'attraversa tranquillo, con le sue acque verdi che disegnano curve sinuose lungo tutto il percorso cittadino. Il Chao Phraya costituisce tutt'ora l'asse di trasporto e di commercio più importante del Paese. Imponenti chiatte lo solcano silenziose trasportando enormi quantità di merci e gli abitanti di Bangkok lo utilizzano per spostarsi agevolmente navigandolo con vaporetti e longtail boat. Il traffico sul fiume non si ferma mai ed è uno spettacolo talmente affascinante da lasciare incantati ogni volta.
Al di là delle attrattive note ad ogni viaggiatore e turista di passaggio, Bangkok offre angoli ed opportunità stupefacenti. I templi sono delle oasi di pace all'interno dei quali, come per magia, non si percepisce più nessun rumore molesto provocato dal traffico. Si sentono solo il canto degli uccellini, il fruscio degli alberi mossi dal debole vento ed il suono delle campane votive. Il profumo di incenso e fiori freschi permea ogni cosa e al Wat Arun è forse ancora più persistente. Il Tempio dell'Alba, questo significa il suo nome, offre un'incomparabile rappresentazione della spiritualità attraverso le innumerevoli statue di Buddha e l'oro di cui ogni cosa è rivestita che, colpito dai raggi del sole, risplende di una luce straordinariamente suggestiva. Il prang centrale, la tradizionale guglia intarsiata, rappresenta il monte Meru, che nella cosmologia induista simboleggia il centro dell'Universo mentre le torri satellite sono dedicate al dio dei venti e raffigurano i quattro continenti. In questo meraviglioso Tempio prese gli ordinamenti il primo monaco occidentale nel 2005.
Gli Yak, i guardiani, che si trovano all'entrata della sala dell'ordinazione sono divinità protettrici che fanno parte del Ramakien, un poema epico che si ispira al Ramayana indiano.
Gli Yak Wat Cheng che si trovano all'interno del Wat Arun sono considerati i nemici mortali degli Yak Wat Pho, situati nel Tempio antistante al di là del fiume, il Wat Pho. Costituito da un insieme di edifici è conosciuto per ospitare il maestoso Buddha sdraiato. La statua misura 46 m in lunghezza e 15 m in altezza e venne costruita in occasione della ristrutturazione degli edifici da parte di Rama III. Il corpo è interamente rivestito d'oro mentre gli occhi ed i piedi sono decorati con madreperla tipicamente cangiante. Le piante dei piedi sono inoltre finemente decorate da 108 scene augurali abbellite da conchiglie in stile cinese e indiano. L'opera è talmente imponente, soprattutto se si pensa che è contenuta in una stanza poco più grande di lei, da risultare quasi ipnotica. All'interno di un altro edificio del complesso si trova la prima scuola di massaggio tradizionale thailandese. Il massaggio in Thailandia è chiamato nuad phaen borarn, che letteralmente significa "toccare per guarire'. Si tratta infatti di una pratica molto antica, che si svolge sdraiati a terra completamente vestiti, il cui scopo è quello di prevenire le malattie donando benessere generale. Un'esperienza sensoriale e benefica che non si può evitare di sperimentare. Bangkok, però, non è solo templi dorati e monaci dalla veste arancione ma anche palazzi reali e shopping sfrenato. La monarchia in Thailandia è un argomento serio e tutto ciò che le è correlato viene considerato sacro, tanto da avere indotto i cittadini a vestirsi tutti di giallo in occasione dei festeggiamenti per il sessantesimo anno di reggenza di Rama IX avvenuti nel 2006. Tra i più bei palazzi c'è la Vimanmek Mansion, il più grande edificio in teak chiaro di tutto il mondo, che è stato fatto costruire nel 1900 da Rama V senza che venisse utilizzato nemmeno un chiodo. Il palazzo è un po' fuori mano rispetto agli altri luoghi d'interesse turistico ma è un luogo pervaso da una magia unica soprattutto se si pensa che il suo fondatore era Chulalongkorn, figlio di Re Mongkut la cui storia si narra nel film "Anna and the King", e che tutt'oggi è idolatrato da tutto il popolo per le innovazioni che ha portato nel suo Paese. Chatuchak, infine, è il posto ideale per chi ama lo shopping. Dodici ettari di superficie occupati da decine di piccoli negozi che vendono ogni tipo di merce. Un dedalo di stradine da percorrere con calma, senza farsi travolgere dalla folla di persone, perlopiù thai, che vi si recano per fare acquisti. I negozi sono tutti aperti solamente dal venerdì alla domenica ed è per questo che è meglio conosciuto come week end market. Ceramiche squisitamente decorate, sete colorate, tessuti d'arredo eleganti, sculture religiose e dipinti, ogni settore merceologico occupa una zona. Quando poi è necessario un po' di riposo, è sufficiente recarsi nell'area dedicata al cibo, sedersi su uno sgabello sgangherato e, godendosi un pad thai, ammirare l'oro che colora la città.
sabato 14 maggio 2011
Thailandia: 170 mila arrivi dall'Italia l'obiettivo 2011

Wiyada Srirangkul, direttrice Tat per l’Italia annuncia che «il primo trimestre 2011 è stato chiuso con un +19,2%, vale a dire che gli arrivi dall’Italia in Thailandia sono superiori a quanto si prevedeva. Anche i forward booking dei tre mesi aprile, maggio e giugno ci danno un riscontro positivo, soprattutto nel settore viaggi di nozze, che nel 2010 aveva subìto una piccola battuta d'arresto. Siamo convinti di poter superare nel 2011, per la prima volta, il muro dei 170 mila arrivi». L'ente del turismo della Thailandia mira per il 2011 a raggiungere 16 milioni di arrivi globali.
martedì 10 maggio 2011
Thai Airways, promozioni speciali su Thailandia, Indocina, Australia e Nuova Zelanda

Thai Airways lancia speciali promozioni per Thailandia, Indocina, Australia e Nuova Zelanda. «La parte del leone per il nostro lancio strategico di tariffe di attacco spetta sicuramente all’area indocinese – commenta Armando Muccifora, direttore commerciale Thai Airways Centro-Sud Italia –. Si tratta di un’iniziativa aggressiva con la quale ribadiamo la nostra salda leadership riconfermandoci vettore di riferimento sul Sud Est asiatico». Tra le promozioni in atto, volo su Bangkok a partire da 571 euro, Koh Samui da 572 euro, Phuket e Chiang Mai da 577 euro, Myanmar da 607 euro, Laos da 614 euro e Vietnam da 616 euro. Voli su Australia e Nuova Zelanda, rispettivamente da 1.054 e 1.113 euro. Tutte le tariffe si intendono andata e ritorno dall’Italia in classe economica tasse incluse (massimo 21 giorni di permanenza). Le promozioni sono valide per partenze fino al 30 giugno 2011senza nessun minimum stay obbligatorio, ulteriore vantaggio spiegato da Muccifora: «Con questa operazione stimoliamo inoltre il mercato a prendere in considerazione viaggi brevi persino sul long haul in alternativa alle più classiche mete corto e medio raggio. Chi voglia pianificare un soggiorno mordi e fuggi a Bangkok può approfittare delle nostre competitive tariffe godendo di un servizio eccellente e collegamenti ideali dall’Italia». Soddisfazione per i primi mesi del 2011, come commenta Muccifora al riguardo: «Dopo l’ottimo primo quarter dell’anno, ci attestiamo al momento su un 75% di cabin factor per giugno, riconfermando così il trend con il quale abbiamo chiuso il 2010. Le nostre stazioni di Roma Fiumicino e Milano Malpensa registrano indici di redditivà tra i più alti in Europa, prefigurando dunque un’estate con il segno altamente positivo».
martedì 3 maggio 2011
Thailandia festival a Roma
Per chi ama la Thailandia ma per adesso non può andarci...............
giovedì 7 aprile 2011
La notte dei Dragoni
martedì 1 marzo 2011
La Terra dei musoni : cosa è rimasto della terra del sorriso.


Oppure si potrebbe titolare: cosa è rimasto della terra del sorriso. Dovrebbero mettere manifesti, cartelli, con su scritto: Missing smile wanted sorriso, anche solo accennato. Oramai l' inchino a mani giunte, il sorriso tradizionale di cortesia sui loro volti, un pò ingenuo e timido, è completamente scomparso. Sommerso da un egoismo esasperato, da velleità di rapida emancipazione economica, da invidie e desiderio di sfrenato consumismo. Resiste soltanto nelle promozioni del' ente del turismo Thai o della compagnia di bandiera. Ed è così in tutta la Thailandia. Si stanno occidentalizzando in fretta. Nelle località turistiche poi, il cambiamento è notevole. Prima chiunque ti vedesse con un' espressione triste sul volto ti invitava a sorridere, oggi è una sfilata di musi lunghi, dovremmo essere noi a tirare su il loro morale. Solo nei baretti resiste il sorriso indotto da bicchierate di " benzina ". E' un mondo che cambia e non c' è nulla da fare. Non bisogna certo scomodare i tuktuk drivers, noti per la loro scortesia ma anche in giro oramai non c' è tanto di meglio. Si sono abituati al farang, i sorrisi sono di circostanza, la sete di soldi sempre in testa. Anche nelle campagne !! Un mio amico è appena tornato da una visita alla famiglia della sua nuova girl: soliti sorrisetti forzati e solita cenetta serale di benvenuto con tutto il parentado, come dire : ecco, ce ne ha portato un altro, ripetiamo la scenetta. Certo se il turismo fosse stato di diverso spessore, forse, forse, le cose sarebbero andate diversamente. Ma gli aeromobili scaricano di tutto e via butta nel calderone e dagli di pala. E' indubbio che ci divertiamo di meno, che come reazione tendiamo a chiuderci nel gruppo di amici e che abbiamo nostalgia di ciò che è stato. Ma vedo che l' entusiasmo non manca, per cui se non c'è milan- inter, godiamoci battipaglia- casertana e fiato alle trombe del tifo.
venerdì 25 febbraio 2011
Thailandia : About Koh Lipe

Koh Lipe (sometimes referred to as Ko LeePay or Koh Lipeh) is part of the Tarutao National Marine Park, a large group of over 70 islands. Koh Lipe is part of a smaller cluster of islands called the Butang Islands, about 60 kilometres / 38 miles off shore. The name "Koh Lipe" means paper Island in the local Chao Ley language.
3 Beaches: Pattaya, Sunrise & Sunset Beach
There are 3 main beaches on Koh Lipe: Pattaya Beach, Sunset Beach and Sunrise Beach. The first one is the most popular and has a wide variety of places to stay, drink and eat. Sunrise Beach has quite a few resorts as well as a small Chao Ley (Sea Gypsies) Village with some basic shops and small eateries. Sunset beach is the smallest beach and has only has a couple of places to stay. Take a look at our island map to get a better picture.
There are dozens of resorts and places to stay all over the island, and because of Koh Lipe's small size, it's easy to stay anywhere and go to any beach in less than 15 minutes.
Chao Ley - Urak Lawoi - Sea Gypsies
Chao Ley or Urak Lawoi (Malay: Orang Laut) are an ethnic group residing on the islands of Phuket, Phi Phi, Jum, Lanta, Bulon and on Koh Lipe , Koh Adang and Koh Rawi. They are known by various names, including Orak Lawoi, Lawta, Chaw Talay, Chaw Nam, and Lawoi. Although historically Chao Ley have led a nomadic lifestyle, the community on Koh Lipe has settled there decades ago. Due to the every increasing tourism the island and community have changed dramatically over
mercoledì 16 febbraio 2011
Thai Airways International Italia: Vantaggi esclusivi per i passeggeri in luna di miele che volano con THAI
Luna di miele con THAI
Vantaggi esclusivi per i passeggeri in luna di miele che volano con THAI
La Compagnia dell’Orchidea dedica una speciale promozione ai propri passeggeri in luna di miele con esclusivi benefici come l'accesso alle prestigiose Business Lounge del vettore presso il Bangkok Suvarnabhumi Airport, eccedenza bagaglio gratuita e dolce nuziale a bordo.
La promozione, valida fino al 31 marzo 2012, consentirà ai novelli sposi di sperimentare vantaggi esclusivi: un primo “assaggio” di dolcezza a bordo sarà la speciale torta di nozze offerta durante il viaggio verso la Thailandia, mentre, in attesa del volo di rientro per l’Italia, i passeggeri godranno momenti di indimenticabile relax presso una delle prestigiose Royal Silk Lounge Thai Airways situate all’interno del Bangkok Suvarnabhumi Airport, con servizi e facilities tra cui lobby bar, connessione internet wi-fi, VIP room e shower room. Di ritorno dalla luna di miele, inoltre, ogni coppia avrà diritto ad un’eccedenza bagaglio completamente gratuita di 20 kgs.
La promozione non e' cumulabile ad altre attivita' promozionali ed è valida solo sui voli diretti da Roma o Milano per Bangkok e non via altri punti europei.
Le prenotazioni sono da effettuare presso la vostra agenzia di viaggi, che provvederà ad attivare la promozione presso gli Uffici THAI. E' necessario presentare una copia delle 'pubblicazioni di nozze'.
lunedì 14 febbraio 2011
Phuket, perla tailandese

Phuket, perla tailandese
Suggestive baie color smeraldo, verdi palmeti e chilometri di spiagge da sogno: è il paradiso della Tailandia. Una terra generosa che conquista per la bellezza della natura e l'opitalità della sua gente
Un piccolo paradiso: ecco come si presenta Phuket. Situata a 867 chilometri a sud di Bangkok, è l'isola più grande della Tailandia e meta prediletta di migliaia di turisti di tutto il mondo. E non è difficile capirne il perché. Collegata alla terra ferma da una strada rialzata, Phuket, la cui forma ricorda una perla, naturale gioiello del mare, si offre al turista con le sue distese di sabbia bianca, bagnate da trasparenti acque azzurre o turchesi. A fare da sfondo a questo paesaggio acquatico, il verde delle colline e dei boschetti di palme da cocco. Grazie alle politche lungimiranti delle autorità, la strada che collega l'isola all'intero Paese non si è trasformata in un trampolino per la crescita della speculazione edilizia. La nuova tendenza è quella di lasciare spazio solo a iniziative che riescano a coniugare sviluppo turistico e rispetto per l'ambiente. Inomma, una vera manna per chi ci vive e chi naturalmente ci vuole andare.
Sulla via delle principali rotte tra l'India e la Cina, l'isola si è sviluppata in origine grazie alla presenza dello stagno e della gomma. L'intenso traffico commerciale dell'epoca conferiva al luogo un sapore comopolita. Qui si incrociavano olandesi, francesi, portoghesi e inglesi per fare affari. Ora l'aspetto internazionale di Phutek non è mutato, ma sono cambiati i protagonisti: non più importanti commercianti, ma visitatori provenienti da ogni parte del pianeta, sedotti dalla natura rigogliosa dell'isola, dal suo mare incantevole e dall'ospitalità dei suoi abitanti.
La varietà del paesaggio è la principale ricchezza del posto, che alterna promontori rocciosi a lunghe e ampie spiagge a mezzaluna, ma anche scogliere calcaree e colline ricoperte da foreste tropicali. A Phuket il fan del mare e della tintarella trova qui il luogo ideale. Non importa se sotto l'ombrellone e con tutti i confort che offrono attrezzatissime strutture turistiche, o in luoghi solitari e appartati. Se siete attratti dal fascinoso relax del tutto servito oppure dall'ebbrezza dell'avventura alla Robinson Crusoe, il mare di Phuket è sempre lì a farsi ammirare, in tutte le sfumature dal blu al celeste più brillante.
Mai Khao è la spiaggia più lunga di tutta Phuket. Un luogo che deve avere qualcosa di speciale se anche enormi tartarughe vengono qui ogni anno a depositare le uova. Parte integrante del Parco nazionale di Serinat, la spiaggia di Nai Yang è tutta circondata da pini e rappresenta il posto ideale per assaporare indisturbati il dolce far niente o per simpatici pic nic, tra un tuffo e l'altro. Chi vuole una nota esotica in mezzo all'azzuro del cielo e il blu del mare deve andare alla spiaggia di Rawai, un posto incantevole circondato da palme, nota anche per il villaggio degli "Zingari del mare", dove vivono i sea gipsy, minoranza di pescatori originariamente nomadi discendenti dei Malesi.
Ma lasciamo sabbia e mare per avvicinarci a uno degli eventi più importanti di Phuket, che si svolge ogni anno durante i primi nove giorni del nono mese lunare (solitamente ottobre): il Festival vegetariano. In quel periodo, e per la durata di nove giorni, gli abitanti di Phuket di origine cinese passano a un regime vegan, un modo per purificarsi e attrarre la buona sorte. La manifestazione popolare presenta momenti di grande intensità e partecipazione, non solo per le processioni variopinte ma per gli incredibili atti di mortificazione a cui si sottopongono i devoti. Alcuni comportamenti sono davvero impressionanti e possono sconvolgere non poco la sensibilità occidentale. Tra questi la camminata sui carboni ardenti o l'impressionante processione durante la quale i partecipanti si trafiggono guance o altre parti del corpo con spilloni e oggetti vari. Il Festival richiama molti turisti attratti dalla sua spettacolarità. La tradizione vuole che, per tutta la durata, si rispettino alcune regole: un'attenta igiene del corpo, solo abiti bianchi, eliminare la carne dall'alimentazione , astenersi dai rapporti sessuali e dal consumo di bevande alcoliche. A queste regole si aggiungono altri divieti: le persone colpite da un lutto e le donne incinte non possono partecipare a nessuna cerimonia. Le norme da rispettare valgono sia per i partecipanti del luogo che per i vari turisti che assistono meravigliati alla manifestazione. Non siete abituati a tanto ascetismo? Guardate la situazione da un altro punto di vista: forse è il rimedio giusto dopo le tante notti brave trascorse a vivere la movida. Per addolcire questi giorni di purificazione manca solo una sessione di massaggi in qualche beauty farm . Phuket è anche questo.
venerdì 28 gennaio 2011
Ho sognato dove si trova Atlantide


Ieri sera, dopo una bella magiata di pollo al BBQ con prik thai e risotto fatto in casa, siamo andati a letto accompagnati dall'oramai immancabile ticchettio sulla grondaia di casa....stava diluviando. Non è una novità, è da 3 mesi che succede....diranno in molti.
Ma non è di questo che voglio parlare.
Sarà stata la musichetta o il pollo che ho mangiato con troppa foga e che mi è poi rimasto un po' pesante, ma durante la travagliata notte, mentre mi giravo di qua e di la' nel letto, ho fatto un sogno.
Forse per qualcuno è un'incubo....mettetevi dalla parte giusta, e la vedrete come desiderate.
Ho sognato ATLANTIDE !
E pensare che di documentari, film, leggende ne sono stati e scritti a josa, ma nessuno, ma proprio nessuno, compresi i grandi guru della storia, ha mai pensato quello che io, dopo un pollo rimasto pesante, dicesse, fugando ogni dubbio:
ATLANTIDE esiste davvero, e ne ho le prove.
Ho anche le coordinate, ( non le scrivo), basta andare su google earth..... O con l'iphone 4 per vedere dov'è tutt'oggi...
Nascosta dalla storia dei tempi, coperta da una vegetazione lussureggiante, lontana dalla terraferma il giusto che serviva, ricca di benessere e di pesce...
Adesso è stata scoperta....
Sprofondata negli abissi e dalle leggende, è risuscitata grazie allo tsunami del '94, ed è stata presa in gestione da quattro testa di mazza, autorizzati a fare " quello che c'è da fare " .....
Ribattezzata per non dare troppo nell'occhio agli storici e archeologi, gli è stato dato un nome tutto nuovo, senza senso e senza storia: KOH LIPE !
L'ultima isola della thailandia, quella che è la phi phi II del 1990, l'ultima frontiera dei backpackers, oasi di pace e tranquillità per fumatori ambigui.....di quelli che prima di andare a letto con le proprie gambe, controllavano se dentro lo zaino c'era ancora tutto e che la pantegana di turno, non gli avesse portato via le scarpe per mangiarserle con calma dopo....
Tutto questo .....prima di essere scoperta....
Non rimane nulla di quella montagna di bottiglie di plastica, di vetro, sacchetti portati dal vento e dalle maree... Adesso, come lo sviluppo comanda basta !
Koh Lipe deve pensare a se stessa.
Quindi basta a importare immondizia,..... Se è questo è il destino di Atlantide, e quindi di Koh Lipe, l'immondizia se la dovrà produrre da sola.
Per fare questo a contrario di quanto si pensi, non ci sono voluti anni. L'aiuto, come da usanza thai, viene dall'esterno....eccome se viene.
Basta fare qualche capanna in piu, costruire qualche resort 4/5 stelle qua e la'....e il gioco è fatto.
Koh Lipe ha la sua immondizia e guai a dire il contrario.
E' stato usato un mezzo esistente, geniale e sopratutto economico per reciclare quello in piu'....il mare.
Adesso....Atlantide è li, OPSSSS , Koh Lipe è lì...con tanto di orari dei ferryboat da Lankawi e koh Lanta, sulle guide della LP, della Rough Guide, nei brouchure dei tour operatour, su internet....al bar !!!
Ma allora, sti storici....son tutti deficienti ?
Poi mi sono svegliato, sono andato al cesso....ma non vado nei particolari....
Buona Atlantide......
P.S. Adesso alcuni si incazzeranno !!! Me ne dispace molto.
Ma , ma..... Io ho raccontato solo un sogno.....uffa !!
lunedì 10 gennaio 2011
La Thailandia raccontata su Marcopolo Tv


La Thailandia raccontata su Marcopolo Tv
Tra gennaio e febbraio 2011 il canale satellitare di viaggi Marcopolo Tv trasmetterà 10 puntate interamente dedicate alla Thailandia. Il progetto si focalizzerà sulla capitale Bangkok per poi spostarsi a nord con Bangkok Airways e visitare le antiche città di Chiang Mai e Chiang Rai, i villaggi montani e le province di Rayong e Trat. Sulla strada del ritorno, sosta nelle isole lungo la costa: Koh Samet, Koh Chang e Koh Kood. Oltre che in tv, Marcopolo presenterà la Thailandia anche sulla rivista cartacea, pubblicando un vasto reportage. Premiata come "best regional airline for Asia" da Skytrax per sei anni consecutivi, Bangkok Airways serve 20 destinazioni turistiche tra cui Chiang Mai, Koh Samui, Phuket, Koh Chang, Maldive e alcuni siti patrimonio dell’umanità come Sukhothai, Luang Prabang, Siem Reap (Angkor Wat) e Rangoon.
martedì 21 dicembre 2010
Bangkok : Sky train Suvarnabhumi - Bankok centro

Dal prossimo 4 gennaio 2011 sarà possibile effettuare il check in direttamente dalla stazione di Makkasan e questo eviterà il check in al Suvarnabhumi. Nota dolente in parte dalla stessa data aumenterà il costo di 30 Bath per la City Line e di 50 Bath per la Express Line Per migliorare l'accesso a Makkasan sarà costruito un passaggio con la stazione di MRT Phetchaburi; verranno pure migliorati gli accessi con le 3 stazioni di Phaya Thai, Ratchaprarop and Ramkhamhaeng, il tutto dovrebbe essere completato entro Aprile 2011.
mercoledì 1 dicembre 2010
Cucina Thailandese : Negli autogrill e negli aeroporti arriva la cucina thailandese. Piatti esotici per chi viaggia

Se la cucina orientale incuriosisce sempre di più gli europei tanto da diventare attrazione principale di nuovi ristoranti alla moda, l'Ambasciata di Thailandia ha saputo cogliere tale tendenza per presentare e diffondere le proprie specialità culinarie in Italia: con l'iniziativa "Gusta i sapori della Thailandia", ideata dall'ufficio affari commerciali dell'ambasciata e dal gruppo Autogrill, dal 1 al 15 dicembre sarà possibile gustare i piatti thailandesi in nove ristoranti 'Ciao' di Autogrill, nei maggiori aeroporti italiani e alla stazione Termini di Roma.
Secondo gli organizzatori, in italia l'interesse per la cucina di altre culture è crescito dal 28% nel 2008 al 37% nel 2009. I piatti esotici sono consumati a casa da 15 famiglie su cento e circa il 5% degli adulti frequenta ristoranti etnici con una spesa stimata in 80 milioni di euro l'anno. In Europa, il consumo di cibo etnico rappresenta un mercato di circa 4,1 miliardi di euro l'anno: la cucina cinese è la più diffusa (42%), seguita da quella sudamericana e, in particolare, messicana (27%) e dalla cucina indiana (25%) e fra i gusti emergenti, spiccano le specialità thailandesi, giapponesi e caraibiche. "Gusta i sapori della Thailandia" nasce anche in virtù di una tendenza turistica: nel 2009 il Paese è stato meta di vacanze di 164.000 italiani, di cui il 20% è costituito da famiglie, il 5% da business man e il 3% da coppie in viaggio di nozze. "La Thailandia si colloca tra i Paesi maggiori esportatori di cibo al mondo mentre l'Unione Europea è uno dei maggiori mercati dei prodotti thailandesi - ha detto Somsak Di Suriyawongse, ambasciatore della Thailandia in Italia, durante la presentazione dell'iniziativa, oggi a Roma - la proposta del gusto thailandese presso un numero di punti vendita di un noto venditore di cibo da viaggio è dunque un ponte sublime tra i due Paesi, la cui cooperazione è anche sinonimo di affari per entrambe le parti".
Il calendario dell'evento sarà così articolato: dal 1 al 15 dicembre agli aeroporti Linate e Malpensa di Milano e al centro commerciale Carosello di Carugate, dal 4 al 7 alla stazione Termini di Roma, dal 5 al 7 agli aeroporti di Fiumicino a Roma e Marconi a Bologna, dal 9 all'11 all'aeroporto Capodichino di Napoli e dal 10 al 12 dicembre agli aeroporti Palese di Bari e Fontanarossa di Catania. L'evento "Thai" previsto per sabato 4 dicembre alla stazione Termini di Roma sarà l'appuntamento simbolo
sabato 25 settembre 2010
Overstay in Thailandia,nuove regole .
Molto cambia, ora, con le nuove regole (come sempre "alla thailandese")
1_fino a 21 giorni di overstay: 500 baht/giorno di sanzione
2-da 22 a 41 giorni di oversty: 500 baht/giorno di sanzione e A DISCREZIONE dell'ufficiale l'arresto.
3-oltre i 42 giorni di overstay: 20.000 baht di sanzione e ARRESTO obbligatorio.
BANGKOK (thaivisa.com): -- Allegedly tired of overstaying foreigners arriving at Suvarnabhumi airport with a valid air ticket and the maximum fine of 20,000 baht in their hands, the Immigration Department is now arresting and jailing people before permitting them to leave Thailand.
Anybody who has overstayed a valid visa in Thailand beyond a period of six weeks (42 days) is no longer permitted to simply turn up with the cash and an air ticket and leave the country after filling in a few forms and handing over the wedge.
For many years now it has been possible for people on long overstay to simply gather together the maximum fine under law of 20,000 baht, purchase an air ticket, travel to Suvarnabhumi and leave Thailand after completing a few formalities. With a change in the command at the top of the Immigration Department ladder this has now altered and anyone whose overstay is 42 days or longer is likely to be arrested.
People on overstay of less than three weeks (21 days) are still able to arrive at the airport with the correct amount of folding stuff, pay the fine due and leave Thailand.
The grey area is for those whose overstay falls in the period between three and six weeks; that is, between 22 and 41 days. They can potentially have a problem. It is being suggested anyone whose overstay falls into this time frame should be aware that it will be up to the Immigration officer and his superiors at an airport or land border crossing to decide whether to detain the recalcitrant foreigner or permit him, or her, to leave unhindered, after payment of the overstay fine has been levied.
As with many legal situations in Thailand involving foreigners and money, the rules tend to bend with the circumstances, and the mood of the relevant official or officials.
Nonetheless, it is being stated quite unequivocally that anyone on overstay exceeding 42 days (six weeks) will be arrested. They will then spend at the very least one or two days behind bars while waiting for the necessary paperwork to be processed. Most will eventually spend some time inspecting the stripy sunlight at the Immigration Detention Centre (IDC) in Bangkok.
CLEAR UP OVERSTAY IN BANGKOK
Thaivisa.com has been told it is better to clear up long overstay issues in Bangkok rather than in Phuket, Pattaya or elsewhere.
SEEK LEGAL ADVICE AND ASSISTANCE FROM YOUR EMBASSY
While embassy officers cannot circumvent or interfere in the process of Thai law they can advise overstayers on the best course of action and provide assistance for their nationals while in custody.
-- PattayaOne 2010-09-24
Dall'Immigration Act:
"Section 81 : Any alien who stay in the Kingdom without permission or with
permission expired or revoked shall be punished with imprisonment not exceeding
two years or a fine not exceeding 20,000 Baht or both."
* Overstay 1 - 21 days: Pay a fine 500 Baht/day at Airport/land border
* Overstay 22 - 41 days: Pay a fine 500 Baht/day, possible arrest/detention, deportation, possible blacklisting
* Overstay 42 days or more: Pay a fine up to 20,000 Baht, arrest/detention, deportation, possible blacklisting
domenica 10 maggio 2009
Thailandia e preservativi
Il preservativo SERVE! BISOGNA ASSOLUTAMENTE PROTEGGERSI! Questo Papa personalmente “non lo sopporto”, come i medici cattolici che sparano cazzate. Ho due figli, appena saranno adolescenti sarà mio compito insegnarli come aver cura della propria salute, e sicuramente argomento sesso e preservativo sarà fondamentale. Cosa dovrei raccontargli? Di non usarlo perchè il Papa dice che non è giusto? Oppure perchè i medici cattolici dicono che non conta!
In Thailandia il problema non è la campagna di sensibilizzazione OTTIMA che lo stato segue da anni, ma i Thai Man piuttosto che metterlo si fanno sparare! Un vero uomo Thai non usa il preservativo e non c'è pubblicità che lo convinca! In molti locali della capitale vengono perfino REGALATI ma ripeto i Thai non lo usano! Spesso vado al 7-Eleven, preservativi in bella vista, li comprano solo stranieri anche perchè qui costano molto meno, ma hanno anche misure adatte ai Thai, e sinceramente qualcuno spesso si rompe. Posso anche credere ai dati allucinanti dichiarati sui morti per AIDS in Thailandia, ma se non lo motteno il preservativo come puoi dire che non conta!
Conclusione:
PROTEGGETVI CON IL PRESERVATIVO!
Non c'è solo HIV ma decine di malattie trasmissibili sessualmente! Quello che racconta la Chiesa sono stronzate da trogloditi medioevali, e mi stupisco che nel 2009 ci sia ancora gente che ci creda!
Poi fate come vi pare, questo è solo il mio umile pensiero...
Martino M.
» 08/05/2009 10:36
FILIPPINE
Asia, medici cattolici: il preservativo non ferma la diffusione dell’Hiv
di Santosh Digal
La Thailandia promuove l’uso del profilattico e registra 570mila sieropositivi rispetto ai 9mila casi nelle Filippine. I dottori denunciano pressioni di una parte del parlamento per la promozione di politiche di pianificazione familiare. Ieri l’Europarlamento ha bocciato un emendamento per condannare il papa sui preservativi.
Manila (AsiaNews) – L’uso del preservativo non è un metodo efficace per combattere l’Aids. Ad affermarlo è l’Associazione cattolica dei medici, infermiere e personale sanitario in Asia (Acim-Asia), che sconfessa le politiche di pianificazione familiare attuate mediante l’uso del profilattico.
Yolly Eileen Gamutam, responsabile di Acim-Asia, è categorica: “Il preservativo è pericolosissimo”. La donna prende ad esempio la Thailandia, in cui la diffusione del contraccettivo si è rivelata fallimentare. Alla fine del 2003 il Paese degli elefanti registrava la più alta percentuale di malati di Hiv/Aids: 570mila fra adulti e bambini, rispetto ai 9mila delle Filippine. Anche nel numero dei decessi la sproporzione è evidente: 58mila morti per Aids in Thailandia, solo 500 nelle Filippine.
Gamutam sottolinea come “i dati mostrano che l’uso del condom in Thailandia non è stato efficace” e aggiunge: “Pur vendendolo nelle case per appuntamenti, nei bar, nei ristoranti e in altri luoghi pubblici, esso non ha impedito una diffusione a macchia d’olio di Hiv e Aids”. Citando Benedetto XVI, i medici ricordano che astinenza e fedeltà coniugale sono i metodi migliori per combattere la malattia.
I membri di Acim-Asia accusano un Comitato parlamentare, impegnato nella promozione di politiche di pianificazione familiare, di esercitare pressioni al governo perché siano garantiti nuovi fondi. Sostenuti da parlamentari dell’Unione europea, i colleghi filippini chiedono che il budget a disposizione sia aumentato da 180 milioni a 2 miliardi di pesos (poco più di 30 milioni di euro).
Ieri, infine, l’Europarlamento ha bocciato – con 253 no, 199 sì e 61 astenuti – un emendamento per condannare il papa sui preservativi. Esso era stato avanzato da due esponenti del gruppo liberal-democratico, per “condannare fermamente” le affermazioni di Benedetto XVI sull’uso dei profilattici nella lotta all’Aids, durante il recente viaggio in Africa.
giovedì 7 maggio 2009
Molla tutto e scappa !!
Mollo tutto e scappo via? Voltare pagina? Thailandia aspettami!
Non è mai facile indicare un periodo di vita con l’esemplificazione di un’icona. Un titolo può pure sortire un certo effetto, ma non gli si può chiedere di assumersi una totale responsabilità a farsi interprete di tanti impegnativi passaggi della propria esistenza. Mollo tutto e scappo ai tropici è un sogno comune, che tra i sessanta milioni di Italiani colpisce almeno il 50%. Noi italiani siamo e rimaniamo i soliti lamentoni che votiamo a destra e ci lamentiamo della destra, votiamo a sinistra e ci lamentiamo della sinistra. Crediamo nell'erba del vicino sempre più verde, crediamo al paese dei balocchi, lo immaginiamo come la Thailandia da turisti, riassunta in tre parole: SOLE, MARE, AMORE.
Nella mia scelta di vita ci credo, sono ancora innamorato della Thailandia perchè prima di tutto mi ha regalato due perle, Emma & Tiziano. Questo non vuol certo dire che non sono obbiettivo nell'esporre le idee, l'amore non mi rende cieco e nemmeno rincoglionito. Mi ha fatto davvero piacere leggere che un sito famoso come Italia Chiama Italia ha estrapolato un pezzo da Amici di Phuket per pubblicare questo articolo: Prendi la pensione e trasferisciti in paradiso - di Camillo Giulia
Il paradiso è ovunque, basta star bene con se stessi, può essere in Italia, in Thai, in Siberia a -40C° importante è non farsi fregare. Facile non farsi fregare? Bhe questo lo dite VOI, penso che tutti siano rimasti fregati, come esiste il peccato originale, esiste pure la “fregatura originale”. I Thai sono espertissimi di fregature, non solo veniali, ma anche sentimentali e pratiche.
Vedo spuntare qualche “grinza” e voi sapete che ciò non mi spaventa. Sarò riuscito a farmi capire solo questo m’interessa. Non aver mai tralasciato di ricordarmi di tutti, anche dei più sprovveduti inoffensivi nemici. Sono stati amori nei quali non sempre mi riconosco. Eppure anche per loro nutro un certo rispetto. Non ricordo però come e perché si andarono trasformando. Spesso allontanando in inspiegabili ma fin troppo eloquenti silenzi. Silenzi che non accetto, ora meno che mai. Fatti di polvere e d’insonnia. Di equivoci. Frasi non dette o male interpretate. Di inspiegabili definitive partenze… Certi fantasmi credevo di averli spaventati. Allontanandoli per sempre… E invece… ne ho una paura fottuta. Amore che non vuol sempre dire cieca sottomissione. Rifiuto della ragione. Ultimo oblio… O meglio mi sono volontariamente astratto da un’ineluttabile pianificazione dei sensi. Sono qui ora come allora…PERCHE AMORE DOPO AMORE, NON HO MAI SMESSO DI CREDERCI.
Quindi non rompetemi i “cocones” chiedendomi: Ma perchè se ti lamenti tanto non torni in Italy!
Cacchio sono e rimarrò sempre ITALIANO AL 100% quindi UN LAMENTONE NATO con obbiettivo ed innato senso critico.
Martino M. Rawai-Phuket http://www.amicidiphuket.it/
giovedì 22 gennaio 2009
"Lodo zoccole" 30 anni il limite massimo tra uomini e donne Italiani e poi si “sbrocca”?
giovedì, gennaio 22, 2009
"Lodo zoccole" 30 anni il limite massimo tra uomini e donne Italiani e poi si “sbrocca”?
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Uomini Italiani
Erano tali fino a poco tempo fa.
Oggi?
Hanno le mutande rosa che sbucano dai pantaloni si curano le sopracciglia tendono a tenere la bocca aperta brumm brumm scooter sempre ovunque>> inquinamento
Niente bicicletta, se la prendono cascano tutti lunghi per terra (con Tir pronto a schiacciarli)
Niente giornaletti porno (e farebbe loro solo bene)
I trentenni sono rincoglioniti!i Quarantenni peggio, oltre i Cinquanta la gallina canta e scappano tutti a zoccole in Thailandia!
Calcetto al venerdì con amici urlanti + fantacalcio + risto pizza gomito a gomito con racconti orrendi delle notti da playboy passate in Patong. (che prolungano su ridicoli forum)
Se ricchi, SUV ingombranti e inutili, degni del miglior impotente.
Nel mentre le mogli metton loro le corna con il primo che capita tanto loro giocano a calcetto al venerdì.
Delusione d'amore, incomprensione, e sogno mollo tutto e scappo a vivere nel paese del sorriso con la mia Thai Lady che mi ama per quello che sono!
La Lady di solito da Bar affina le armi tecnologiche per il rincoglionito di turno, e chat dopo chat il “TaKe CaRe” frutta tanto da mantenere intere famiglie fino all'ottava generazione!
Nella terra dimenticata da Dio “ISAN IN LOVE” schiere di ragazzini scorrazzano su scooter fiammanti pagati da FARANG innamorati fino a credere alla favola “la mia è diversa”.
Già Uomo Italiano in Phuket è l'unico e ripeto UNICO a portare al ristorante la lady bar mostrandola ai compagni come se fosse un trofeo! Magari se la carica pure dietro il brumm brumm scooter e dopo 10-15 tequila al bar amico sulla montagna tra Patong e Karon si schianta lasciandoci le penne.
Donne Italiane
Fine infanzia sempre prima.
A dodici anni già con le chiappe di fuori, sesso a dodici e mezzo, fumo a tredici, dipendenza a venti.
Università: voglio essere ribelle, capelli viola, canne, acidi, coka, voglio far tutto!
Verso i 29 anni: tic tac tic tac orologio biologico >>marito marito marito
Ok matrimonio noioso con gli scherzi agghiaccianti e tutti ridono ma vorrebbero essere al mare.
Viaggio di nozze in posti banali dove di solito piove perchè si va a Phuket in pieno periodo monsonico, e poi rompono i coglioni a Martino se non riescono a fare le foto a PhiPhi Islands!
Verso i 30 anni: tic tac tic tac orologio biologico >>figlio figlio figlio
ok: obiettivo raggiunto, è ora possibile: divorzio, alimenti, figlio cresce, ex marito con zoccola Thai acquistata su chat o direttamente al Bar dell'amico in Patong.
OK posso tornare a divertirmi: effetto Pirandello!
P.S. Spero nessuno s'incazzi, tale breve “turpiloquio mentale” scaturisce da una notte insonne, più rottura di coglioni al mattino, più messaggio al mio sito di donna frustrata che ha scambiato Amici di Phuket per Amici della De Filippi! Non è riferito a nessuno in particolare, ma a tutti in particolare, se qualcuno ci si riconosce ha vinto un pupazzo di pezza come alla sagra del paese.
Martino M. Rawai-Phuket Fonte : Amici di Phuket.it
mercoledì 21 gennaio 2009
Offerte Thai Airways
ornano le vantaggiose Tariffe Companion lanciate da Thai Airways
[M.V. IX nr. 10 | 20-01-2009 12:22 | Aerei]
Fonte: http://www.masterviaggi.it
Le nuove tariffe da cogliere al volo sono rivolte ad un minimo di due passeggeri che viaggiano insieme per prenotazioni ed emissioni fino al 28 febbraio 2009. Sarà possibile usufruire del competitivo advance booking firmato Thai Airways per volare alla scoperta di mete da sogno con tutti i voli della Compagnia dell’Orchidea in partenza da Roma Fiumicino (TG 945/TG 944) e Milano Malpensa (TG 941/TG 940), con possibilità di avvicinamento da altri aeroporti italiani.
Gli agenti di viaggio possono visualizzare la normativa completa e le condizioni di viaggio sul sito della compagnia all’indirizzo www.thaiair.it nell’area a loro riservata
martedì 10 giugno 2008
Il clima in Thailandia
Il clima Thailandia è tropicale monsonico. Tuttavia a causa della sua conformazione geografica, la Thailandia, abbracciando ben 16° di latitudine, ha il clima più vario di tutto il Sud-Est asiatico. Il clima Thailandia è influenzato dai venti monsoni che originano tre stagioni meteorologiche a nord, ad est ed al centro, e due sole stagioni nell’area meridionale.
Il clima Thailandia è composto da 3 stagioni:
- una stagione fresca che si sviluppa tra la metà ottobre e febbraio, caratterizzata da clima sempre caldo secco e sere fresche, (con temperature anche inferiori ai 15°C)
- una stagione caldo-umida che va da febbraio ad aprile/maggio (con temperature spesso anche oltre i 40°C ed un elevato tasso di umidità ma con poche piogge)
- una stagione delle piogge tra giugno e ottobre inoltrato, con caratteristiche diverse a seconda delle diverse aree.
Come già accennato, la zona meridionale del paese ha un clima Thailandia composto da due sole stagioni, quella delle piogge e quella calda, entrambe caratterizzate da una modesta escursione termica e da temperature elevate. Nella regione meridionale non esiste una vera e propria stagione fredda, il clima Thailandia in quest’area passa dalla stagione delle piogge a quella calda. Dal momento che il monsone soffia sulle regioni che si affacciano sul Mar delle Andamane fa sì che la stagione delle piogge termini qualche mese dopo rispetto al resto del Paese (metà dicembre).
La temperatura del clima Thailandia è abbastanza alta durante tutto l'anno. Le temperature divengono più calde, ma non afose nei mesi di marzo, aprile e maggio. Il periodo con il più alto tasso di umidità va da maggio a novembre. La temperatura del mare è ottima tutto l'anno e in tutto il paese e oscilla tra i 27° e i 30°.
Quando andare: Il periodo migliore per visitare la Thailandia va da novembre a febbraio durante la stagione calda e meno piovosa. E’ preferibile visitare la regione meridionale nei mesi di marzo, aprile e maggio, quando il clima Thailandia nel resto del paese è troppo afoso e caldo. A nord il periodo migliore per visitare la regione è quello compreso fra la fine di novembre e dicembre oppure il mese di febbraio, mese in cui le temperature salgono nuovamente.