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mercoledì 25 gennaio 2012

CUBA : Nota del governo cubano sulla morte di Wilman Villar Mendoza





Nota del governo cubano sulla morte di Wilman Villar Mendoza (traduz. di Rosamaria Coppolino , NUESTRA AMERICA)

20 GENNAIO 2012

Nota informativa

Alle 18:45 del 19 gennaio è deceduto a Santiago di Cuba il detenuto comune Wilman Villar Mendoza, nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Clinico Chirurgico “Doctor Juan Bruno Zayas”, a causa di cedimento multi-organico sovrappostosi a un processo respiratorio settico severo, che ha condotto il paziente a uno shock per sepsi.

Questa persona era stata trasportata con urgenza lo scorso 13 gennaio dal centro penitenziario “Aguadores” all’ospedale provinciale “Saturnino Lora”, poiché presentava sintomi di polmonite severa al polmone sinistro. Ha ricevuto tutte le cure per questo tipo di malattia, gli è stata praticata ventilazione e nutrizione artificiale, fluidoterapia, emoderivati, sostegno con farmaci vasoattivi e antibiotici di ampio spettro di ultima generazione.

L’Ospedale Clinico chirurgico “Juan Bruno Zayas”, dove è deceduto, è uno dei centri ospedalieri di maggior livello della regione orientale e la sua unità di terapia intensiva vanta una grande esperienza nella cura dei pazienti gravi.

Villar Mendoza risiedeva nel municipio Contramaestre, nella provincia di Santiago di Cuba e scontava una sanzione di privazione della libertà dal 25 novembre del 2011 per i delitti di Oltraggio, Attentato e Resistenza.

Il fatto per il quale è stato sanzionato è accaduto durante un litigio in pubblico durante il quale ha aggredito sua moglie, provocandole lesioni al volto. A seguito di ciò, sua suocera ha richiesto l’intervento delle autorità e, quando gli agenti della PNR sono accorsi, ha opposto resistenza e li ha aggrediti.

I suoi più stretti familiari sono stati messi al corrente di tutti i procedimenti che sono stati impiegati nelle cure prestategli, ed hanno riconosciuto lo sforzo dell’equipe di specialisti che si è occupata di lui.

In relazione a questo fatto, da vari giorni, agenzie di stampa straniere, in particolare di Miami, stanno promuovendo un’intensa campagna internazionale diffamatoria, in combutta con elementi controrivoluzionari interni, che presentano Villar Mendoza come un supposto “dissidente” morto dopo uno sciopero della fame in prigione. Al proposito si dispone di abbondanti prove e testimonianze che dimostrano che non era un “dissidente”, né era in sciopero della fame.

Wilman Villar dopo aver commesso il delitto, per il quale è stato processato in libertà, ha cominciato a legarsi con elementi controrivoluzionari a Santiago di Cuba, che gli hanno fatto credere che una sua presunta appartenenza ai gruppuscoli mercenari gli avrebbe permesso di evadere l’azione della giustizia.

Cuba si rammarica per la morte di qualsiasi essere umano; condanna energicamente le grossolane manipolazioni dei nostri nemici, e saprà smontare questa nuova aggressione con la verità e la fermezza che caratterizza il nostro popolo.






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Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, Circolo "Camilo Cienfuegos" di Pisa.

lunedì 24 ottobre 2011

Notizie di Prensa Latina dal 17 al 21 ottobre.

Il Presidente cubano riceve il suo omologo del Venezuela
17.10 - Il presidente cubano, Raúl Castro, ha accolto all'aeroporto internazionale José Martí, di La Habana, il suo omologo venezuelano Hugo Chávez. Il Presidente venezuelano ritorna a Cuba per sottoporsi a una serie di esami medici i cui risultati permetteranno di valutare lo stato attuale del processo del suo recupero, ha affermato oggi il quotidiano Granma. Chávez è arrivato accompagnato da Ricardo Menéndez, Vicepresidente e Ministro di Scienza e Tecnologia, da Eugenia Sader, Ministro della Salute, e da Juan Carlos Loyo, Ministro dell’Agricoltura. Al benvenuto era presente inoltre il Ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez Parrilla.
Il blocco degli Stati Uniti colpisce il settore dello zucchero cubano
17.10 - Perdite che ammontano a 577.4 milioni di dollari negli ultimi cinque anni sono state causate dal blocco economico degli Stati Uniti contro Cuba, hanno detto vari dirigenti ed esperti di questo settore. Il capo dell'Ufficio di Comunicazione Istituzionale del Ministero dello Zucchero, Liobel Pérez, la direttrice dell'azienda importatrice di prodotti e articoli, Reina Gómez, e l'esperto Luis García, hanno parlato di questi danni. Dell’importo citato, 264.8 milioni di dollari sono relativi ai danni causati alla produzione di questo settore, una volta il principale del paese, ha precisato García. Secondo stime, a partire dai livelli storici di esportazioni cubane di rum negli Stati Uniti, prodotto per il quale si impedisce la vendita a causa dell'applicazione del blocco, Cuba perde sei milioni di dollari all’anno per questo motivo.
Evidenziato l’apporto all’economia degli apicoltori cubani
17.10 - Gli apicoltori apporteranno quest’anno all'economia nazionale circa 17 milioni di dollari con l'esportazione di circa 4.000 tonnellate di miele, è stato comunicato oggi a Sancti Spíritus. Nell’assemblea nazionale di questo ramo è stato comunicato che quest’anno si spera di produrre circa 6.600 tonnellate di miele di ape, mentre si sta lavorando per raggiungere le 10.000 tonnellate nel 2016. Il settore che più darà apporto sarà quello contadino, in particolare le Cooperative di Crediti e Servizi, che raggruppa circa il 90 % degli allevatori del paese. Per Gustavo Rodríguez, Ministro dell'Agricoltura, l'approvazione dei nuovi prezzi del miele si convertono nel principale promotore per il recupero del settore, per aumentare la raccolta e i livelli di esportazione.
Il blocco statunitense causa perdite di diversi milioni alla cultura cubana
17.10 - Il settore della cultura di Cuba ha patito perdite che ammontano a 14.913.300 dollari in conseguenza del blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti da quasi mezzo secolo a Cuba. Questo comportamento di Washington in essenza causa perdite per mancate entrate per esportazione di beni e di servizi, ricollocazione in altri mercati, spese addizionali per i noli e assicurazioni e danni monetari-finanziari. Alla cinematografia cubana è stato impedito di acquistare negli Stati Uniti materiali, pezzi di ricambio e apparecchiature, come pure pellicole da ripresa e prodotti chimici per il Laboratorio Cinematografico dell'Istituto Cubano di Arte e dell’Industria Cinematografica. Il danno economico diretto causato al popolo di Cuba fino a dicembre 2010, a prezzi correnti, calcolato molto per difetto, ammonta a un importo che supera i 104.000 milioni di dollari.
Cuba effettuerà il censimento nel settembre 2012
18.10 - Cuba realizzerà il Censimento della Popolazione e delle Abitazioni, ai cui lavori preparatori si sta già lavorando, tra il 15 e il 24 settembre 2012, ha confermato oggi il quotidiano Granma. L'inizio del processo di verifica è stato stabilito attraverso il Decreto 291, adottato dal Comitato Esecutivo del Consiglio dei Ministri e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale straordinaria numero 32. Secondo l'articolo 1, “si decreta come momento del censimento le ore 24:00 del giorno 14 settembre dell'anno 2012. Il Censimento progettato per il 2012 sarà effettuato dopo un decennio da quello precedente eseguito a Cuba.
La FAO coopera con Cuba in 29 progetti
18.10 - La FAO coopera attualmente con Cuba in 29 progetti relativi alla promozione dell’irrigazione, dello sviluppo forestale e della pesca, tra gli altri, secondo il rappresentante di questo organismo a La Habana, Marcio Porto. Questi programmi, che vengono portati avanti in tutte le province, sono realizzati dal Governo cubano con il sostegno dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e per l'Alimentazione (FAO), ha precisato inoltre il diplomatico a Prensa Latina. Porto presiede un seminario iniziato ieri su agricoltura urbana e suburbana, al quale partecipano altri funzionari di questo ente dell’ONU, esperti di Cuba e della regione.
L’alzheimer a Cuba raddoppierà per il 2030
18.10 - Circa 130.000 cubani soffrono del cosiddetto Male di Alzheimer e questo dato sarà raddoppiato per il 2030, ha affermato oggi Juan Llibre, direttore del centro di studi di questa patologia neurodegenerativa. Ogni anno vi sono 28.500 nuovi casi della malattia, ha detto Llibre in dichiarazioni a Prensa Latina. Cuba è il secondo paese più invecchiato dell'America Latina con il 17.9 % della sua popolazione che supera i 60 anni. Nel mondo esistono 36 milioni di persone con demenza, equivalente a quasi lo 0.5 % della popolazione e questi dati aumenteranno in modo esponenziale, ha avvisato Llibre, che è anche presidente del comitato organizzatore del V Congresso Ibero-americano sull’Alzheimer. All'appuntamento, che inizierà a La Habana giovedì prossimo, parteciperanno ricercatori di oltre 20 nazioni di America Latina, Europa, Asia e Africa.
Congressista degli Stati Uniti considera pericolosi i bambini cubani
19.10 - La congressista Ileana Ros-Lehtinen, nota per i suoi legami con i circoli terroristici cubano-americani di Miami, ha considerato la presenza negli Stati Uniti del gruppo teatrale infantile La Colmenita “un pericolo per la Sicurezza Nazionale”. Secondo un articolo pubblicato oggi dal quotidiano Granma, la presidentessa del Comitato delle Relazioni Estere della Camera dei Rappresentanti, ha sostenuto che questo fatto fa parte di una politica “che affossa le priorità statunitensi di politica estera e gli interessi di sicurezza nazionale”. La delegazione di La Colmenita è composta da 22 bambini la cui età oscilla da 6 a 15 anni, ed è stata invitata negli Stati Uniti dalla Fondazione Brownstone e dal Comitato Internazionale per la Libertà dei cinque antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti nel settembre del 1998. La Ros-Lehtinen evita di citare il direttore di La Colmenita, Carlos Alberto Cremata, figlio di una delle 73 vittime dell'esplosione di un aereo cubano a Barbados nel 1976, su ordine del terrorista Luis Posada Carriles. La Ros-Lehtinen, che è anche presidentessa “onoraria” del Comitato di sostegno a Posada Carriles, aggiunge il quotidiano, è famosa per il suo appello ad ammazzare il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, e per il suo sostegno cieco ai più violenti attacchi di Israele contro la Palestina.
La società civile cubana chiede la fine del blocco degli Stati Uniti
20.10 - Le 171 organizzazioni che compongono la società civile cubana hanno invitato il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, a porre fine al blocco economico, commerciale e finanziario imposto a Cuba. Nella dichiarazione finale dell’VIII Forum della Società Civile Cubana contro il Blocco, i partecipanti hanno criticato il rafforzamento del carattere extra-territoriale di questa politica imposta da Washington da quasi mezzo secolo. Nonostante i tentativi del Governo nordamericano di fare credere che esista una flessibilizzazione nella sua politica verso Cuba, niente è cambiato, sottolinea il testo. Continua a essere vigente la proibizione ai cittadini nordamericani di recarsi a Cuba come turisti, aspetto che colpisce le entrate in valuta pregiata così necessaria per lo sviluppo nazionale, precisa il documento.
Il blocco economico degli Stati Uniti danneggia il settore sportivo di Cuba
20.10 - Lo sport cubano è uno dei settori che oggi patisce di più gli effetti del blocco economico imposto dagli Stati Uniti, con perdite di 1.546.565 dollari nell'ultimo anno. Cuba ha limitazioni per acquistare attrezzature sportive di uso obbligatorio secondo i regolamenti ufficiali delle federazioni internazionali, poiché la maggior parte di questi sono prodotti da aziende statunitensi. Marchi come Louisville, Wilson, Xbat e Rawlings devono essere comprate attraverso nazioni terze, con un danno di circa 450.000 dollari, secondo la Relazione del 2011 sulla necessità di porre fine al blocco che Cuba presenta questo mese alle Nazioni Unite.
Il Ministro della Salute sottolinea i progressi sanitari nonostante il blocco degli Stati Uniti
21.10 - Il Ministro cubano della Salute, Roberto Morales, ha sottolineato i progressi del suo paese nella sfera sanitaria, nonostante il blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti da oltre mezzo secolo. “Tutti i risultati che Cuba può mostrare al mondo, li abbiamo ottenuti nonostante gli oltre 50 anni del ferreo e brutale blocco degli Stati Uniti, che è respinto quasi all’unanimità dalla comunità Internazionale”, ha affermato Morales intervenendo a Río de Janeiro alla Conferenza Mondiale sui Determinanti Sociali della Salute. Un blocco, ha precisato, il cui impatto economico nel settore della salute ammonta a oltre a 2.000 milioni di dollari e a oltre 975.000 milioni all'economia nazionale, aspetto che ha influenza in modo deciso sulle determinanti sociali della salute. Nonostante questo assedio economico, ha detto Morales, i livelli di salute della popolazione cubana sono il risultato della volontà politica e del decisivo ruolo dello Stato nel fare di questi il più sacro dei diritti cittadini. Come esempi, Morales ha citato che la speranza di vita dei cubani è di 78 anni, il tasso di mortalità infantile è di 4.5 per ogni mille nati vivi, quella dei minori di cinque anni è di 5.7 per mille e quella materna è di 43.1 per ogni 100.000 nati vivi.
Il blocco contro Cuba causa danni all’informatica e alla comunicazione
21.10 - Il blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti contro Cuba ha causato perdite per circa 45 milioni di dollari al Ministero dell'Informatica e delle Comunicazioni, è stato comunicato oggi a La Habana. In dichiarazioni alla stampa, la presidentessa esecutiva dell'Azienda di Telecomunicazioni di Cuba S.A. (ETECSA), Mayra Arevich, ha affermato che l’impropriamente chiamato “embargo” ha provocato danni a ETECSA per un valore di oltre 32.5 milioni di dollari. Secondo il quotidiano Granma, un danno severo deriva dall'impossibilità di inoltrare pagamenti di finanziarie che rappresentano operatori stranieri di fronte all'azienda, in relazione al servizio di “roaming”, che permette ai turisti stranieri di contare sulla telefonia cellulare a Cuba.

ECONOMIA E SOCIALISMO NEL XXI SECOLO. LE RISPOSTE DI CUBA , incontro dibattito il 30 Ott 11


I circoli Italia-Cuba di Livorno e Pisa organizzano per Domenica 30 Ottobre 2011un
incontro con un rappresentante cubano per approfondire i risultati del VI Congresso con la ferma determinazione e l’impegno generale a “migliorare il sistema socialista” e si è incentrato sull’adozione di importanti misure di aggiustamento e perfezionamento del sistema economico
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lunedì 17 ottobre 2011

CUBA LAS PRIMERAS FOTOS DE LA LIBERTAD DE RENÉ, UNO DE LOS 5 HÉROES CUBANOS

CUBA

LAS PRIMERAS FOTOS DE LA LIBERTAD DE RENÉ, UNO DE LOS
5 HÉROES CUBANOS

“Voy a seguir luchando”

Cubadebate les ofrece el video donde aparece René González, el primero de los Cinco liberados en Estados Unidos, a la salida de la prisión de Marianna, en la Florida, el viernes 7 de octubre de 2011, a las 4:30 de la madrugada, y en un emotivo encuentro con sus hijas, su papá Cándido y su hermano Roberto.

“Listo para seguir luchando hasta que me muera”, fueron sus primeras palabras después de abrazar y besar a sus hijas, Ivette e Irmita, quienes filmaron el momento en que se encuentran con él a la salida de prisión.

El testimonio gráfico fue transmitido por el programa Mesa Redonda Informativa, de la Televisión Cubana.

“Mi amor, mi tesoro. ¿Cómo tú andas? (…) dicen ellas que estoy de lo más lindo. Aquí está tu hija mayor tomándome películas. Están lindísimas las dos”, le contó por teléfono a su esposa, Olga Salanueva -quien no obtuvo permiso de EEUU para viajar al lado de René.

Añadió que en vísperas de la salida de la cárcel fue confinado al “hueco” (la celda de castigo) por las autoridades carcelarias: ”Me pasé ahí en el hueco el resto de la noche, dormí bien y me levantaron. Brinqué como un resorte. Todo rapidísimo; desde que me abrieron el hueco hasta que salí: 10 minutos”, dijo.

A René también se le ve cantando “El Mayor”, la canción de Silvio Rodríguez, mientras va con sus hijas y su hermano Roberto en el auto que lo lleva al lugar donde residirá en la Florida, mientras cumple un régimen de libertad provisional por tres años impuesto por la jueza Joan Lenard.

“Me estoy acordando de Gerardo”, dijo René mientras ya se ve la luz de la mañana y suena en el audio del carro “El Necio”, también de Silvio.

El antiterrorista cubano se presentó hoy junto a su abogado Philip Horowitz ante las autoridades designadas para supervisar su caso.

René e                                                           Irmita, la                                                           hija mayor.                                                           Foto: Cortesía                                                           de la familia

René e Irmita, la hija mayor. Foto: Cortesía de la familia. (Haga clic sobre la imagen para verla a mayor tamaño)

René e                                                           Ivette. Foto:                                                           Cortesía de la                                                           familia

René e Ivette. Foto: Cortesía de la familia. (Haga clic sobre la imagen para verla a mayor tamaño)

René                                                           González con                                                           su hija menor,                                                           Ivette. Foto:                                                           Cortesía de la                                                           familia

René González con su hija menor, Ivette. Foto: Cortesía de la familia (Haga clic sobre la imagen para verla a mayor tamaño)

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René González e Irmita. Foto: Cortesía de la familia (Haga clic sobre la imagen para verla a mayor tamaño)

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René González y Cándido, su papá. Foto: Cortesía de la familia (Haga clic sobre la imagen para verla a mayor tamaño)

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René González habla con Olga, su esposa, poco después de salir de la cárcel de Marianna. Foto: Cortesía de la familia (Haga clic sobre la imagen para verla a mayor tamaño)

Irmita,                                                           René y                                                           Candido.                                                           Cortesía de la                                                           familia.

Irmita, René y Candido. Foto: Cortesía de la familia. (Haga clic sobre la imagen para verla a mayor tamaño)

Ivette,                                                           René y                                                           Candido.                                                           Cortesía de la                                                           familia.

Ivette, René y Candido. Foto: Cortesía de la familia (Haga clic sobre la imagen para verla a mayor tamaño)

lunedì 3 ottobre 2011

Cuba : le notizie di Prensa Latina dal 26 al 30 settembre.

Cuba riafferma la volontà di attivare un dialogo con gli Stati Uniti
26.9 - Cuba è pronta ad attivare un dialogo politico rispettoso con gli Stati Uniti, ma senza condizionamenti della Casa Bianca, per avere relazioni civili, ha affermato Josefina Vidal, direttrice del Dipartimento Nordamerica del Ministero delle Relazioni Estere. La Vidal ha confermato la disposizione del suo Governo di iniziare un dialogo politico con gli Stati Uniti sulla base del reciproco rispetto. La posizione cubana è esposta in un'intervista della funzionaria con The Havana Reporter, pubblicazione in inglese di Prensa Latina, il cui primo numero circola da oggi a Cuba. “Cuba riafferma la sua posizione tradizionale a sostenere un dialogo rispettoso con il Governo degli Stati Uniti per risolvere i problemi pendenti con gli unici requisiti che l'incontro deve svilupparsi su una base di equità, reciprocità e uguaglianza, ha dichiarato la diplomatica a The Havana Reporter.

Alarcón: relazioni normali con gli Stati Uniti inimmaginabili senza la liberazione dei Cinque
26.9 - Una relazione normale con gli Stati Uniti è inimmaginabile senza la liberazione dei Cinque antiterroristi cubani detenuti in quel paese, ha detto Ricardo Alarcón, presidente del Parlamento di Cuba. In un’intervista esclusiva concessa al primo numero del quotidiano in inglese The Havana Reporter, pubblicato da Prensa Latina, Alarcón ha sottolineato che mantenere in prigione quei cubani significa la continuazione del sostegno di Washington al terrorismo contro Cuba. Gerardo Hernández, René González, Ramón Labañino, Fernando González e Antonio Guerrero sono stati condannati a lunghe pene di prigione per aver cercato di evitare nuovi attacchi a Cuba in un processo definito manovrato da esperti legali. Nell'intervista, Alarcón fa riferimento al rifiuto di una giudice statunitense di permettere a René González di ritornare nel suo paese dopo essere stato liberato il prossimo 7 ottobre, basandosi sul fatto che la condanna comprende tre anni addizionali di libertà vigilata.

Cuba ha invitato Obama a liberare gli antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti
27.9 - Cuba ha invitato il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, a utilizzare in un atto di giustizia le sue facoltà per mettere in libertà i Cinque antiterroristi cubani detenuti in quel paese dal 1998. Il suo Governo offende la memoria delle vittime dell’11 settembre, continuando a mantenere in un prolungato confino quei cinque combattenti, ha sottolineato il Ministro cubano delle Relazioni Estere, Bruno Rodríguez, nel suo discorso durante il dibattito generale del 66° periodo di sessioni dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, a New York. Fernando González, Ramón Labañino, Antonio Guerrero, Gerardo Hernández e René González, sono stati condannati ingiustamente a pene di massima severità, in un processo illegale. Loro – ha precisato il capo della diplomazia cubana – sono stati processati per aver cercato informazioni sull'attività terroristica di gruppi che operano in assoluta impunità, dal territorio nordamericano, contro Cuba e che hanno provocato la morte o l’invalidità permanente a 5.577 nostri cittadini.

Cuba e Buthan hanno stabilito relazioni diplomatiche
27.9 - Cuba e il Regno del Bhutan hanno stabilito relazioni diplomatiche nell’ambito del 66° periodo di sessioni dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, hanno comunicato oggi i mezzi di stampa. Il Ministro delle Relazioni Estere di Cuba, Bruno Rodríguez Parrilla, e il Ministro degli Esteri ad interim del Regno del Bhutan, Daw Penjo, hanno firmato questo lunedì, nella sede delle Nazioni Unite, l'accordo che segna l'inizio ufficiale dei legami. In questo momento, Cuba ha relazioni diplomatiche con oltre 180 paesi, su un totale di 193 Stati membri delle Nazioni Unite, ha pubblicato il quotidiano Granma.

Cuba aumenta la copertura del segnale di radio-televisione
27.9 – L’azienda RadioCuba promuove oggi una strategia per incrementare i suoi servizi con l'installazione di 179 trasmettitori comunitari in diverse località del paese. L'aumento della copertura facilita la trasmissione di segnali radio e televisivi a villaggi ubicati nelle regioni montuose e lontane di Cuba, secondo l'emittente Radio Reloj. L'iniziativa dell'ente, creato nel 1995, copre l’85 % del territorio cubano e comprende lo sfruttamento di apparecchiature per la diffusione di programmi locali relativi alla vita e alle abitudini di ogni zona. Secondo dati ufficiali, alla fine di agosto scorso vi erano 83 impianti distribuiti tra 15 località che permettevano una maggior copertura dei canali e delle stazioni radio nazionali, tra queste Multivisión.

Cuba: la più grande organizzazione di massa celebra il suo anniversario
28.9 - La più grande organizzazione di massa di Cuba, i Comitati di Difesa della Rivoluzione (CDR), arrivano oggi a 51 anni con il proposito di basare il proprio lavoro sulla capacità di motivazione della gioventù. Il coordinatore nazionale dei CDR, Carlos Rafael Miranda, ha affermato a Prensa Latina che l'organizzazione ha fornito in questi anni un sostegno al processo iniziato a Cuba nel 1959 durante tutte le sue fasi. In questi momenti dobbiamo assicurare il futuro, ha detto, e pertanto ottenere che, insieme a persone con esperienza e conoscenza del lavoro, si incorporino sempre di più giovani nelle nostre strutture di direzione. Anche la lotta per la liberazione dei cinque antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti dal 1998 è al centro delle celebrazioni dell’organizzazione, fondata nel 1960 per far fronte al crescente numero di attività criminali organizzate contro Cuba.

In riorganizzazione a Cuba il settore dello zucchero
29.9 - Un grande lavoro di riorganizzazione, ha definito il Presidente cubano, Raúl Castro, il processo realizzato per ristrutturare il settore dello zucchero, è stato pubblicato oggi a La Habana. Secondo il quotidiano Granma, ha detto che questo è una dimostrazione che le cose riescono sempre bene quando si pensa prima di farle e si corregge per tempo ogni passo. Su questo aspetto è stato presentato una relazione lo scorso sabato alla riunione ampliata del Consiglio dei Ministri, ha indicato il giornale. In relazione a questo tema è stato spiegato che, anche se vi si lavorava già da circa tre anni, lo stesso VI Congresso del Partito Comunista di Cuba aveva approvato i lineamenti avviati a rafforzare il processo di ridimensionamento di questo settore e ad alleggerire le sue strutture. Tra i principali cambiamenti si distinguono l'organizzazione della base produttiva attorno alle unità più efficienti e la concentrazione in 13 aziende provinciali delle centrali dello zucchero. Su un totale di 61 che oggi potrebbero fare la zafra, è stato deciso di mantenerne attive 56, delle quali 46 funzioneranno nella prossima stagione.

Avvertono sui rischi per la vita di un antiterrorista cubano
29.9 - La vita dell'antiterrorista cubano René González corre un grave rischio se le autorità federali persistono nella decisione che dovrà scontare una punizione di “libertà vigilata” negli Stati Uniti, ha avvertito oggi il direttore della rivista Areito, Andrés Gómez. Il 16 settembre la giudice Joan Lenard, del Tribunale Federale del Distretto del Sud della Florida, ha stabilito che González dovrà rimanere tre anni in più senza uscire da questo paese una volta terminata una condanna a 13 anni il prossimo 7 ottobre. Gli avvocati avevano richiesto al tribunale che González per ragioni umanitarie potesse ritornare a Cuba per riunirsi alla sua famiglia. Insieme a Gerardo Hernández, Ramón Labañino, Antonio Guerrero e Fernando González, il combattente cubano fa parte del gruppo internazionalmente noto come I Cinque. Gómez, che è anche il fondatore della Brigata Antonio Maceo, formata da cubani che vivono negli Stati Uniti, ha ricordato che “l'avvocato nella sua petizione alla giudice Lenard, le ricorda che le figlie di René, Irma e Ivette, hanno potuto vedere suo padre solamente in prigione una sola volta all'anno”.

Pubblicate le norme per la compravendita di veicoli a motore
29.9 - Cuba metterà in vigore il prossimo 1° ottobre il Decreto 292, insieme a varie risoluzioni ministeriali, per flessibilizzare ed eliminare passaggi relativi alla donazione o alla compravendita di veicoli a motore. Secondo il quotidiano Granma, le norme, pubblicate dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica, danno compimento al Lineamento 286 approvato dal VI Congresso del Partito Comunista di Cuba lo scorso aprile, mediante il quale si stabilisce la compravendita di mezzi automotori tra privati. In esso si stabilisce che il passaggio di compravendita e di donazione sarà realizzato davanti a un notaio pubblico e non sarà più necessaria un’autorizzazione previa.

Le malattie cardiache tra le prime cause di morte
29.9 - Le malattie di cuore costituiscono oggi a Cuba una delle principali cause di morte a tutte le età, e tra queste, la cardiopatia ischemica è responsabile di una ogni quattro morti. Come spiega il libro “Guide alimentari”, rivolto alla popolazione cubana maggiore di due anni, questo non è solo un male dell’isola, le malattie cardiovascolari (come l'infarto al miocardio e quello cerebro-vascolare), causano 17.5 milioni di morti nel mondo ogni anno. Da ciò ogni settembre, la Federazione Mondiale del Cuore organizza in numerosi paesi azioni di sostegno, come controlli di salute, camminate, maratone, sessioni di ginnastica e dibattiti pubblici, tra le altre. Cuba si distingue per portare avanti non solo tali attività, bensì un Programma Nazionale che per tutto l’anno mantiene il controllo e l'attenzione dei pazienti cardiopatici.

Cuba denuncia il rifiuto degli Stati Uniti a fornire una prova
30.9 - Cuba ha denunciato oggi il rifiuto del Governo nordamericano a consegnare le immagini satellitari del 24 febbraio 1996, elemento chiave nel caso dell'antiterrorista cubano Gerardo Hernández. Gerardo Hernández, René González, Ramón Labañino, Antonio Guerrero e Fernando González stanno scontando condanne che arrivano fino a un doppio ergastolo più 15 anni di carcere per aver informato sui piani terroristici di gruppi anticubani residenti negli Stati Uniti. Un articolo del quotidiano Granma si chiede, inoltre, perché i mezzi di comunicazione nordamericani tacciano davanti a un fatto tanto scandaloso. Precisa che Gerardo Hernández, condannato a due ergastoli più 15 anni di prigione, ha presentato la sua richiesta di Habeas Corpus sulla base di nuove prove.

Cuba: rivelazioni sul Pubblico Ministero statunitense
30.9 - Caroline Heck-Miller, la Pubblico Ministero che nega all'antiterrorista cubano René González il diritto di ritornare a Cuba, è vedova di Gene Miller, un anticomunista viscerale, è stato pubblicato oggi a La Habana. Secondo il quotidiano Granma, la Heck-Miller si era rifiutata di perseguire il criminale Luis Posada Carriles per terrorismo, mentre Miller era stato reclutato dal Miami Herald e dette il nome di Peter Pan all'operazione della CIA di rapimento di bambini cubani. Il legame di Carolina Heck con Miller spiega una gran parte del suo comportamento, apparentemente ossessivo contro René González e i suoi compagni detenuti da oltre dieci anni nel sistema carcerario nordamericano, di tale brutta fama. E così questa funzionaria è ossessionata dal fatto di tenere René González sequestrato, nel più grande santuario di terrorismo del continente, mentre la sua famiglia reclama, terminando questo 7 ottobre l'ingiusta sentenza che gli è stata imposta, la presenza nella sua casa, conclude l'articolo.

mercoledì 28 settembre 2011

PISA : IN RICORDO DI ERNESTO “CHE” GUEVARA




VENERDI’ 07 OTTOBRE 2011 ORE 18,30

PRESSO LA LIBRERIA “ TRA LE RIGHE ” VIA CORSICA, 8-PISA,

PRESENTAZIONE DEL LIBRO “IMMAGINI DI SCRITTURA” SCRITTO DAL COMPAGNO LUCIANO FUSI

Raccolta di poesie ispirata al personaggio storico di Ernesto Che Guevara, libro composto dal testo italiano e da un testo a fronte in lingua spagnola ed accompagnato dalle belle illustrazioni di Antonio Possenti, noto artista lucchese.

Alla presentazione sarà presente l’autore che leggerà alcune poesie della raccolta e altre inedite che verranno presto pubblicate in un nuovo libro.




Associazione di Amicizia Italia-Cuba Circolo “C. Cienfuegos” Pisa barbudos1.1.59@gmail.com

lunedì 5 settembre 2011

Cuba continuerà a mostrare la sua verità

da www.cubadebate.cu del 2 settembre 2011

Cuba continuerà a mostrare la sua verità

di Deysi Francis Mexidor

Una nuova escalation di aggressioni del Governo degli Stati Uniti si sviluppa contro Cuba a partire da una campagna di stampa che pone l’accento su un presunto clima di violenza e di repressione all’interno del nostro paese.

Il momento non è casuale, si sceglie uno scenario particolarmente convulso in Europa e nel mondo arabo, a causa soprattutto degli sviluppi degli avvenimenti in Libia e in Siria.

L'attuale crociata generata dalla Florida intende generare nei media internazionali un’opinione per proiettare l'immagine distorta di un ipotetico aumento della repressione poliziesca a Cuba, e per questo si serve, come sempre, dei suoi storici salariati, come è stato dimostrato nella denuncia “Le ragioni di Cuba”.

Le presunte donne “represse” sono le autotitolate Damas de Blanco, la cui attuazione al servizio degli interessi di una potenza straniera è nota, come sono note le somme di denaro che ricevono da gruppi terroristici che sostengono i loro piani di provocazione.

Queste mercenarie dell'Impero, che si ama presentare come “pacifiche” e “maltrattate”, entrano nello schema della strategia della Casa Bianca che cerca un pretesto di condanna a Cuba di fronte agli organismi internazionali.

Essendo carenti di motivi e avendo abbandonato il paese la quasi totalità delle componenti di questo gruppuscolo, sono ricorse ora a comprare il sostegno dei cittadini con condotte antisociali, in quanto quello a cui aspirano è un avallo che permetta loro di ottenere un visto per emigrare.

Le loro azioni in questi casi si producono in modo regolare dopo una visita alla Sezione di Interessi degli Stati Uniti a La Habana, dove sono ricevute sistematicamente in modo preferenziale, per la loro preparazione, per ricevere orientamenti e rifornimenti.

Il massacro del popolo libico, perpetrato dall'Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO) e dagli Stati Uniti - con l'auspicio del Consiglio di Sicurezza dell'ONU e sotto la falsa scusa di proteggere civili - è un'alternativa che i nemici della Rivoluzione sognano di legittimare contro Cuba.

Lo scorso 23 agosto la congressista di origine cubana Ileana Ros-Lehtinen, presidentessa del Comitato di Relazioni Estere della Camera dei Rappresentanti, ha chiesto a Obama di aumentare le sanzioni “contro il regime cubano per le ultime aggressioni alle Damas de Blanco”.

Nei suoi eccessi e deliri è andata oltre: ha detto che le stesse “nazioni democratiche” che sostengono quelli che incoraggiano rivolte per abbattere governi in Medio Oriente e in Africa devono appoggiare “l’opposizione” dentro Cuba.

La congressista federale è la stessa che in precedenza si era congratulata per l'inserimento del nostro paese nella fittizia lista che ogni anno il Dipartimento di Stato emette su presunte nazioni che patrocinano il terrorismo, dato che, secondo lei, questo mette in rilievo “la grave minaccia” che rappresenta Cuba per la sicurezza statunitense e della regione.

Con il sostegno del Governo nordamericano e dei suoi Servizi Speciali, vengono amplificate le provocazioni di queste mercenarie.

Per questo ripetono notizie false su diversi mezzi di stampa. Sono azioni che fanno parte di operazioni della cosiddetta guerra psicologica, utilizzata dalla CIA.

Ma innanzitutto perseguono l'obiettivo di generare a qualunque prezzo un incidente che mediaticamente permetta di creare “un caso” su una presunta repressione.

Alcune di queste cittadine hanno tentato di realizzare disordini pubblici a La Habana e a Santiago de Cuba, dove si erano recate dalla capitale, per dirigere le azioni che sono state respinte in modo spontaneo dalla popolazione con slogan di sostegno al processo socialista e ai suoi leader.

Queste donne che oggi si presentano come vittime, che dopo l'esecuzione delle azioni controrivoluzionarie ricevono il pagamento inviato da Miami, sono le stesse che nel 2009 si sono congratulate con il golpista honduregno Roberto Micheletti per la sua azione, mentre per le strade di Tegucigalpa scorreva il sangue del popolo.

Le immagini dei manifestanti repressi in Spagna con colpi e gas lacrimogeni, o a Santiago del Cile, ad Atene, a Londra e persino nella stessa New York, non si vedono a Cuba dai tempi in cui governava il tiranno Fulgencio Batista, figlioccio prediletto delle diverse amministrazioni nordamericane.

Le percosse della polizia, i carri antisommossa e i morti, com’è appena successo a un giovane cileno assassinato durante le proteste studentesche che scuotono la nazione sud-americana, non hanno ricevuto simili campagne di stampa.

I portavoce del Dipartimento di Stato non si sono pronunciati, mentre i congressisti dello stile di Ileana Ros-Lehtinen sono rimasti muti.

Per i cubani è sacra la difesa di un processo che tanto sangue prezioso è costato negli oltre 140 anni di lotta. Per questo continueranno a denunciare queste manovre con le prove che rivelino al mondo la nostra verità.

martedì 19 aprile 2011

CUBA : Playa Girón: una vittoria anche sulle menzogne statunitensi



Per quanto corra la bugia, alla fine la verità la raggiunge, dice a Cuba un vecchio proverbio, il cui significato può essere collegato oggi a un'aggressione mercenaria avvenuta mezzo secolo fa. Come preambolo dell'attacco a Playa Girón, otto aeroplani B-26, con le insegne della Forza Aerea Rivoluzionaria e l'insegna nazionale, hanno bombardato Cuba, e invece di difendere un popolo vittorioso vi si sono scagliati contro. Il carico mortale di questi aerei ha colpito tre aeroporti: uno nel municipio di San Antonio de los Baños, un altro a La Habana e l'ultimo nell'orientale città di Santiago de Cuba. Il proposito degli aggressori era quello di distruggere gli aerei a terra e privare Cuba di questi mezzi per la sua difesa di fronte all'invasione che attraverso Girón, nota nei circoli politici di Washington come Baia dei Porci, sarebbe avvenuta poco dopo. Quell'alba del 15 aprile 1961, artiglieri, piloti e meccanici cubani hanno occupato rapidamente i loro posti e molti giovani hanno messo in funzione la contraerea in una questione di secondi.


La sconfitta mercenaria a Cuba: Playa Girón
Il 50° anniversario della vittoria di Playa Girón ha una notevole rilevanza per il popolo cubano ed è ricordato per la sconfitta nel 1961 dell'invasione di truppe mercenarie, addestrate dall'Agenzia Centrale di Intelligence (CIA). Questo piano di incursione armata era stato approvato dal Presidente degli Stati Uniti Dwight D. Eisenhower, che il 17 marzo 1960 ordinò di iniziare il reclutamento dei mercenari di origine cubana, che sarebbero sbarcati nell'occidentale provincia di Matanzas. Alcuni giorni dopo le elezioni negli Stati Uniti, il 18 novembre 1960, la CIA espose al Presidente eletto John F. Kennedy i particolari del piano e questi approvò l'idea. Il 15 aprile 1961, mentre la flotta navale mercenaria navigava verso Cuba scortata da navi nordamericane della Marina di Guerra, otto bombardieri B-26 dipinti con le insegne della Forza Aerea Cubana, bombardarono due basi dell'aviazione e un aeroporto civile. Lo sbarco a Cuba della cosiddetta Brigata 2506 iniziò il 17 aprile, con le stesse caratteristiche delle unità di assalto anfibio delle forze armate degli Stati Uniti. Aveva circa 1.500 uomini armati, carri armati e artiglieria di campagna. Dirette personalmente dal leader della Rivoluzione, Fidel Castro, le truppe cubane non diedero tregua al nemico e alle 17:30 ora locale del 19 aprile, l'invasione era sconfitta.

domenica 17 aprile 2011

SBUGIARDIAMO "IL GIORNALE" BERLUSCONIANO ANTICUBANO


Comunicato stampa dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba
sull’articolo della giornalista Diana Alfieri pubblicato sul quotidiano "Il Giornale"
del 15 aprile 2011, in merito alle celebrazioni del 50° anniversario della fondazione
dell’Associazione Nazionalele di Amicizia Italia-Cuba e della
vittoria del popolo cubano contro l’invasione di Playa Giron.

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L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba celebra orgogliosamente i suoi primi
50 anni di solidarietà con la Rivoluzione cubana e non si sorprende nel leggere
l’articolo della signorina Diana Alfieri che ripropone fedelmente il clichè di un
giornalismo cortigiano, prezzolato e senza nessuna etica professionale.
L’articolo apparso sul quotidiano “Il Giornale” è con tutta evidenza scritto con livore
e furore ideologico probabilmente per compensare il vuoto di contenuto che lo
contraddistingue. Comunque, visto che l’articolo è anche offensivo, vorremmo ricordare
alla “signorina giornalista” un paio di cose che le sfuggono, forse (speriamo) a causa della
sua giovane età. Quando si cita un cognome, vedi nel titolo “… tra gli ospiti la Faranda…”,
dovrebbe essere citato anche il nome per non creare confusione tra i lettori, visto che tale
cognome è riconducibile, se non lo si spiega, ad una nota persona condannata in
passato per azioni terroristiche, che nulla ha a che vedere con l’Avvocatessa Tecla Faranda.
In merito alla seconda ospite del convegno, la dr.ssa Silvia Baraldini, la giornalista
dovrebbe ricordare alcune cose ai lettori del quotidiano sul quale scrive. Silvia Baraldini
ha scontato molti anni in un carcere di massima sicurezza degli Stati Uniti non per
aver fatto evadere un terrorista, bensì per non aver dichiarato chi erano coloro che
commisero l’azione criminosa di cui è stata ingiustamente accusata. Mettere poi in
discussione la salute della Signora Baraldini è un atto vigliacco e prepotente, cosa
della quale l’autrice dell’articolo dovrebbe vergognarsi. Inoltre è bene ricordare alla
“giornalista” che concorsero all’estradizione di Silvia Baraldini diverse concause,
non per ultima la strage del Cermis (20 morti causati dall’idiozia di un pilota USA
su un aereo militare statunitense), per la quale il nostro Paese non ha potuto/saputo
fare giustizia.
Ed ora veniamo alle celebrazioni.

L’Associazione Italia-Cuba nasce nel 1961 quando gli USA aggredirono militarmente
la giovane rivoluzione guidata dai “barbudos” che avevano cacciato il dittatore
Fulgencio Batista che tanta morte e miseria aveva provocato nell’isola con il
beneplacito dei governi statunitensi dell’epoca. Ricordiamo alla signorina che
ci furono manifestazioni di appoggio e solidarietà con la giovane rivoluzione
in tutta la nostra penisola e che proprio a Milano venne ucciso per mano della
polizia lo studente Giovanni Ardizzone. A Cuba Giovanni Ardizzone è molto
amato e ricordato: a lui da molto tempo è dedicata la Facoltà Universitaria di
Medicina ospitata presso l’ospedale dell'Isola della Gioventù, ed una sua foto
è esposta nell’aula magna di Nueva Gerona.

La CGIL di Milano come tante altre organizzazioni sindacali del nostro paese
ha contatti da molti anni con la CTC, il sindacato cubano, che fa parte della O.I.L.,
(Organizzazione Internazionale del Lavoro).

Pertanto c’è poco da essere sorpresi per i rapporti che ha il più grande sindacato
italiano visto che da molti anni questo è impegnato in progetti di solidarietà nel sud dell’isola.

La giornalista si prende gioco anche del rappresentante del governo cubano in Italia,
la Signora Ambasciatrice Carina Soto Aguero, ci chiediamo se usa lo stesso stile
quando si rivolge ad altri ambasciatori di altri paesi. “…. Non ti curar di loro ma
guarda e passa…..” scriveva Dante Alighieri perché effettivamente la Rivoluzione
Cubana ha rappresentato, rappresenta e rappresenterà la storia, il presente e il futuro,
mentre i mediocri continueranno a raccontare menzogne allora come ora.
L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba esprime tutta la sua solidarietà
al Segretario della Camera del Lavoro di Milano Onorio Rosati per il vile attacco
giornalistico a lui rivolto per aver deciso di ospitare i festeggiamenti del 50° anniversario
della vittoria di Playa Giron e della fondazione dell’Ass.ne Italia-Cuba.

La nostra Associazione nel compiere mezzo secolo di vita riafferma il suo impegno nel difendere la Rivoluzione cubana che continua nella costruzione di una società socialista, avanzando nello sviluppo e nell'aggiornamento del modello economico da seguire, e consolidando le conquiste raggiunte ---

Segreteria Nazionale
della Associaziazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba --

sabato 26 marzo 2011

Cuba: in gennaio e febbraio arrivi a +14,7%

Ben 588 mila 394 turisti sono giunti a Cuba nel bimestre gennaio-febbraio 2011, con un incremento di oltre 75 mila persone rispetto al 2010. Questa cifra rappresenta il 14,7% di incremento rispetto al medesimo bimestre del 2009. Il solo mese di febbraio ha registrato 292 mila 332 viaggiatori, l'11,2% in più del 2010, anno che ha chiuso con oltre 2,5 milioni di vacanzieri (+4,2% sul 2009). Il target 2011 si attesta sui 2,7 milioni di turisti. Il Canada si consolida come leader fra i Paesi emissori, seguito da Regno Unito, Spagna, Germania, Italia e Francia.

domenica 16 gennaio 2011

Cuba registra un vaccino terapeutico antitumorale per il cancro al polmone



- Il primo vaccino terapeutico contro il cancro al polmone avanzato è stato registrato a Cuba e attualmente si lavora per provare la sua efficacia in altri tumori come quelli alla prostata, all’utero e al seno. Il farmaco, denominato CIMAVAX-EGF, agisce in modo diretto sul tumore, a differenza dei trattamenti tradizionali centrati sulla chemio e sulla radioterapia, che non sono specifici e attaccano cellule normali e malate, ha spiegato la specialista cubana Gisela González. In un’intervista al quotidiano Trabajadores, la direttrice del progetto ha sottolineato che vi sono molti candidati vaccini contro il cancro nella terza fase di prove cliniche, perché non mostrano efficacia, tuttavia il CIMAVAX-EGF trasforma questo tumore avanzato in una malattia cronica sotto controllo.

domenica 5 dicembre 2010

Cuba termina la stagione ciclonica con pochi danni


Cuba ha terminato la stagione ciclonica 2010 con pochi danni, solo la depressione tropicale numero 16, la tempesta tropicale Paula e l'uragano Tomás, hanno lasciato qualche segno nel territorio nazionale. Iniziata in modo ufficiale il 1° giugno, la stagione per Atlantico Nord, Mar dei Caraibi e Golfo del Messico è terminata il 30 novembre, ed è stata caratterizzata dalla sua grande attività, con 12 uragani, 6 temporali tropicali e 3 depressioni, ha indicato il dottor José Rubiera, capo del Centro di Previsioni dell'Istituto di Meteorologia. In un'analisi preliminare, pubblicato nel sito digitale Cubadebate, l'esperto fa un riassunto del periodo e spiega che l'uragano Alex, è stato l’unico ciclone tropicale osservato nel giugno 2010 e il primo avvenuto nell'Atlantico dal 1955.

sabato 13 novembre 2010

Il turismo cubano cresce nonostante la crisi economica

Il turismo cubano cresce nonostante la crisi economica

Il turismo cubano è cresciuto nei primi nove mesi dell'anno del 3.5 % nelle entrate, rispetto allo stesso periodo del 2009, hanno indicato relazioni ufficiali. Una notizia dell'Ufficio Nazionale di Statistica (ONE) ha rimarcato la spirale crescente dell'industria turistica cubana, che ha superato gli ostacoli imposti dalla crisi economica mondiale e ha oltrepassato le sue stesse aspettative. La relazione, diffusa elettronicamente, aggiunge che questa percentuale corrisponde da gennaio fino a settembre a 1.205 milioni di pesos convertibili o CUC (1 CUC equivale approssimativamente a 1.05 dollari) contro i 1.164 milioni dell'anno precedente (il CUC è la valuta cubana). Secondo la stessa fonte, nei primi mesi di quest’anno le autorità hanno registrato un incremento in entrata di turisti del 2.5 % con 1.903.606 unità. Il turismo è uno delle più importanti attività di entrata di valuta a Cuba e ha avuto entrate per 2.1 milioni di dollari dopo la visita di 2.43 milioni di persone nel 2009, con un incremento del 3.5 % comparato con il numero di visitatori nel 2008, ribadisce la ONE.

giovedì 11 novembre 2010

Raúl Castro partecipa all’inaugurazione di nuovo seminario cattolico

Raúl Castro partecipa all’inaugurazione di nuovo seminario cattolico

- Il Presidente cubano, Raúl Castro, ha partecipato all'inaugurazione della nuova sede del Seminario Interdiocesano San Carlos e San Ambrosio della Chiesa cattolica, a circa 20 chilometri a sud-est di La Habana. La precedente struttura per la formazione di sacerdoti cubani era nel centro storico della città, ed era molto vicina alla Cattedrale di La Habana. Nasce un'istituzione che è la continuazione di quella, ha detto nella cerimonia inaugurale lo Storiografo della Città di La Habana, Eusebio Leal. Davanti ad alte autorità dello Stato e della Chiesa e invitati stranieri, lo studioso ha sottolineato la tradizione del Seminario e il suo ruolo nella preparazione di uomini eminenti per Cuba. Il cardinale Jaime Ortega, arcivescovo di La Habana, ha ringraziato i massimi dirigenti cubani per l'appoggio nella costruzione dell'opera la cui prima pietra era stata benedetta dal Papa Giovanni Paolo II durante la sua visita a Cuba nel 1998. Nella cerimonia è stato diffuso un messaggio inviato in questa occasione al Papa Benedetto XVI nel quale è auspicato “un rinnovato vigore nell’impegno di proteggere un'accurata preparazione umana, spirituale e accademica di coloro che in questa istituzione si avviano verso il ministero sacerdotale”.

venerdì 5 novembre 2010

Precipita un aereo a Cuba, un italiano tra le vittime


In tutto 68 persone erano a bordo. Non ci sono sopravvissuti. I passeggeri erano per la maggior parte cubani, ma c'erano anche 28 stranieri. Ci sarebbe anche un italiano tra le vittime dell'aereo di linea precipitato ieri a Cuba, stando a quanto riferito dalla televisione cubana, ma la Farnesina ha precisato che sono ancora in corso verifiche per accertare se risultino effettivamente cittadini italiani a bordo dell'aereo. Tutte le 68 persone a bordo dell'aereo sono morte dopo lo schianto nella provincia centrale di Santi Spiritus. Lo ha reso noto l'Aviazione civile cubana.

Oltre a 40 cubani, la lista dei passeggeri indica la presenza di nove argentini, sette messicani, un venezuelano, tre olandesi, due tedeschi, due austriaci, un francese, uno spagnolo e un giapponese. Il volo 883 della AeroCaribbean era partito dalla citta di Santiago de Cuba, diretto all'Havana.

giovedì 28 ottobre 2010

Medicina al veleno dello scorpione blu contro il cancro: oltre 1000 italiani a Cuba



Oltre mille italiani in due settimane sono andati a Cuba attirati dalla possibilità di utilizzare un medicinale basato sul veleno dello scorpione blu, che avrebbe proprietà terapeutiche contro il cancro. Lo ha riferito oggi Pavel O. Pizart Mijares, direttore generale dell’impresa statale Labiofam che lo produce, precisando che tale inedita ressa è dovuto ad un articolo in merito apparso recentemente nella stampa italiana.

”Gia’ il 4 ottobre erano arrivati almeno 350 italiani e poi sono giunti gli altri”, ha precisato in una conferenza stampa. Una decina di anni fa, specialisti cubani hanno scoperto che le tossine dello scorpione blu (Rhofalaurus junceus), presente nell’isola, contengono proteine di basso peso molecolare con proprietà antitumorali.

”In tale lasso di tempo lo abbiamo usato per 10.000 pazienti, di cui 3.500 stranieri, con risultati positivi nella sua azione analgesica, antinfiammatoria e antitumorale”, ha anche precisato Pizart Mijares annunciando inoltre che è imminente ”la certificazione sanitaria per poter commercializzare una versione omeopatica ed un’altra orale del prodotto”. Di tali due ‘novita”, la Labiofam, che finora ha distribuito gratuitamente il medicinale, si propone di produrre almeno un milione di dosi entro la fine di quest’anno.

martedì 12 ottobre 2010

Cuba: Omaggio al Che nel primo monumento alla sua memoria

Cuba: Omaggio al Che nel primo monumento alla sua memoria

Fiori freschi evidenziano oggi a Santiago de Cuba nel Bosco degli Eroi il tributo eterno dei cubani ad Ernesto Guevara, l'argentino, cubano e cittadino del mondo, assassinato 43 anni fa in Bolivia. Il gruppo scultoreo situato in Avenidas de las Américas è stato il primo eretto alla memoria del Guerrigliero Eroico e oggi accoglie principalmente bambini e giovani inspirati dal suo esempio. In una collina che simboleggia la Cordigliera delle Ande, il marmo bianco dei 73 pezzi conferma la purezza degli ideali difesi fino alla morte dagli eroi della gesta internazionalista e in rilievo vi sono le immagini dei guerriglieri e dove si è svolta la guerriglia.

domenica 3 ottobre 2010

DECLARACIÓN DEL MINISTRO DE RELACIONES EXTERIORES DE CUBA SOBRE EL INTENTO DE GOLPE DE ESTADO EN ECUADOR.

DECLARACIÓN DEL MINISTRO DE RELACIONES EXTERIORES DE CUBA SOBRE EL INTENTO DE GOLPE DE ESTADO EN ECUADOR. LA HABANA, 30 DE SEPTIEMBRE DEL 2010, 3:00PM.

Por instrucciones del Presidente del Consejo de Estado y de Ministros haré la declaración siguiente:

· El gobierno de la República de Cuba condena y manifiesta su más enérgico rechazo al golpe de Estado que se desarrolla en Ecuador. El presidente Correa ha denunciado que está en curso un golpe de estado, que ha sido agredido y que se le retiene por la fuerza en el Hospital Metropolitano de la Policía de Quito.

· Cuba espera que la jefatura de las Fuerzas Armadas ecuatorianas cumpla su obligación de respetar y hacer cumplir la Constitución y de garantizar la inviolabilidad del Presidente de la República legítimamente electo y asegurar el Estado de derecho.

· Responsabilizamos al jefe de las Fuerzas Armadas de Ecuador con la integridad física y la vida del Presidente Correa. Debe asegurarse su plena libertad de movimiento y el ejercicio de sus funciones.

· Rechazamos enérgicamente las declaraciones que se atribuyen a la llamada Sociedad Patriótica, de Lucio Gutiérrez que proclama intenciones abiertamente golpistas.

· Cuba ofrece su más absoluto y completo respaldo al gobierno legítimo y constitucional del Presidente Rafael Correa y apoya al pueblo ecuatoriano que se moviliza para rescatar a su Presidente.

· Cuba se une a las declaraciones de Presidentes latinoamericanos y organizaciones internacionales que exigen se detenga la intentona golpista.

· Emplazo al gobierno de los EE.UU. a que se pronuncie contra el golpe de estado. Su vocero sólo ha dicho que “sigue de cerca la situación”. Una omisión en este sentido lo haría cómplice del intento de golpe.

· Hechos como este solo sirven a intereses externos a nuestra región que pretenden impedir el avance de procesos independientes y transformadores.

· Es un intento además por silenciar la voz del Ecuador y de su Presidente en su enfrentamiento a la política intervencionista de los Estados Unidos en la región.

· Intentos desestabilizadores como estos solo buscan retrotraer a nuestra región a la época de golpes de estado, ahora bajo otras fórmulas, para restaurar la dominación del imperialismo y las oligarquías.

· Cuba advirtió, en ocasión del golpe de estado organizado en Honduras, con la participación de sectores de poder de los Estados Unidos, y después con la situación de impunidad en que han quedado los golpistas, que con esos graves hechos se había reabierto una nueva era de golpes de estado y dictaduras militares en América Latina.